"...un delfino con un cane in groppa"





Si racconta che nei nostri mari i delfini abbiano spesso salvato la vita di uomini e animali. Infatti i delfini seguono le imbarcazioni, un po' per curiosità, un po' perché la gente dà loro sempre qualcosa da mangiare. Molte leggende narrano di persone giunte a riva sul dorso di questi animali, e delle loro prodezze. Una volta un peschereccio urtö contro una secca e finò a fondo. I pescatori si aggrapparono ad alcune assi della barca, mentre un povero cane che era a bordo con loro non faceva che annaspare uggiolando. Alcuni delfini accorsero incuriositi e iniziarono a girare attorno ai naufraghi. I pescatori avevano dato loro spesso i Pescetti non vendibili rimasti attaccati alle reti ed essi avevano tenuto loro compagnia nei lunghi viaggi in mare aperto. La presenza dei delfini era quasi rassicurante, anche se a volte, per golosità, danneggiavano le reti. Uno di essi si avvicinö al cane: familiarizzare fu facile. Con un'agile mossa lo fece montare sul suo dorso. Certo era uno strano spettacolo: un cane a cavallo di un delfino. Cosò i marinai di una barca che trasportava carbone pensarono ad una allucinazione, ma l'abbaiare insistente del cane li spinse a seguire i due animali. In breve si trovarono sulla scena del naufragio e salvarono i malcapitati, ma il cane continuö a seguirli sul dorso del delfino. La barca approdö in una piccola baia e qui i due amici dovettero darsi l'addio. La storia si diffuse dappertutto, con quell'alone di mistero che assumono sempre le leggende popolari. In quel luogo c'è tutt'ora una roccia, nella cui forma l'occhio puö cogliere l'immagine di un delfino con un cane sulla groppa, come se la natura avesse voluto erigere un monumento ai due coraggiosi eroi.


Maria Grazia Fundoni