La roccia maligna





C'era una volta, su un mare meraviglioso, una bellissima roccia. La roccia, a forma di animale, brillava sotto la luce del sole. Un brutto giorno quella roccia meravigliosa si trasformö in un mostro orrendo, e la gente, che, come era solita, andava a sedersi, veniva risucchiata e ingoiata. Il mostro aveva occhi grandi, brutti, ombrosi. Di notte sembrava volersi spostare da un punto all'altro del mare per cercare qualche peschereccio da divorare. E cosò, notte dopo notte, la roccia-mostro distruggeva qualsiasi cosa. La gente, terrorizzata, non si avvicinava più al mare. Ma un giorno il dio del mare, notato questo mostro che faceva tanto male, chiamö un pescatore molto coraggioso, gli diede una fiocina speciale e lo mandö contro il mostro. Il giovane con la sua barca giunse dove si trovava quel divoratore di pescherecci e di persone, impugnö la fiocina e pronunciö queste parole: "0 fiocina, fiocina della vittoria, aiutami a sconfiggere questo mostro !". Ma la fiocina per quanto scagliata con forza non fece niente al mostro. Il giovane non si scoraggiö: prese le sue reti purificate dai fulmini e le lanciö sul mostro, che rimase imprigionato. Il pescatore rapidissimo gli fu addosso e gli spacco la testa. La gente del mare fece una grande festa al giovane pescatore. Mentre festeggiavano, la roccia riprendeva lentamente le sue primitive sembianze: il mostro cattivo era sconfitto per sempre.


Tiziana Varchetta